📌 Smashed potatoes al Reblochon: la ricetta a doppia cottura che trasforma la patata in un piatto gourmet
Posted January 25, 2026 by: Admin
I Segreti di una Cottura Perfetta: La Prima Fase al Forno
Preriscaldate il forno a 180°C. Questa temperatura garantisce una cottura omogenea senza seccare le patate. Dopo averle lavate, disponetele in una ciotola per la fase di condimento, momento cruciale che determina l’intensità aromatica finale del piatto.
Il condimento combina fior di sale, olio d’oliva, paprika, spicchi d’aglio schiacciati ed erbe di Provenza. Mescolate energicamente per rivestire ogni tubero in modo uniforme. Questo strato protettivo imprigiona i sapori durante la cottura prolungata che segue.
Stendete le patate condite su una teglia da forno, quindi coprite tassativamente con alluminio. Questo dettaglio tecnico trasforma la cottura: l’alluminio crea un’atmosfera di vapore che ammorbidisce la polpa in profondità. Senza questa protezione, l’evaporazione diretta indurirebbe l’esterno prima che l’interno sia cotto.
Infornate per esattamente 1 ora e 30 minuti. Questo tempo prolungato costituisce il pilastro della ricetta. Permette alle patate di raggiungere quella particolare tenerezza che consentirà lo schiacciamento successivo senza sfaldarsi. Una cottura insufficiente renderebbe lo smashing impossibile, una cottura eccessiva produrrebbe un purè informe.
Questa prima fase richiede pazienza ma libera il vostro tempo: durante questi 90 minuti, preparerete il Reblochon secondo una tecnica specifica che merita tutta la vostra attenzione.
Il Tocco Savoiardo: Preparare il Reblochon per una Fusione Perfetta
Approfittate di questi 90 minuti di cottura per padroneggiare il taglio del Reblochon, fase determinante per la resa finale. Togliete il formaggio dal frigorifero: la temperatura ambiente facilita la manipolazione senza schiacciarlo.
Tagliate il Reblochon in lamelle di esattamente 1 cm di spessore. Questa misura precisa condiziona il tempo di fusione: se più spesse, rimarrebbero sode al centro; se più sottili, brucerebbero prima di sviluppare la loro cremosità. Utilizzate un coltello a lama sottile, pulito tra un taglio e l’altro per fette nette.
Il trucco risiede nella divisione: sezionate ogni lamella in tre pezzi nel senso della lunghezza. Questa geometria strategica moltiplica i punti di contatto con la superficie schiacciata delle patate, garantendo una distribuzione omogenea del formaggio fuso. Ogni tubero riceverà così la sua porzione individuale, evitando zone sovraccariche o prive di Reblochon.
Disponete queste sezioni su un piatto in attesa dell’uscita dal forno. Il tempismo è cruciale: non preparate il formaggio troppo presto per preservare la sua consistenza soda, indispensabile durante la disposizione sulle patate schiacciate.
Questa preparazione metodica del Reblochon trasforma un guarnizione ordinaria in uno strato di formaggio sofisticato che sposerà perfettamente i rilievi creati dallo schiacciamento, tecnica la cui esecuzione richiede un gesto preciso.
Lo “Smashing”: La Tecnica che fa Tutta la Differenza
All’uscita dal forno, le patate rivelano la loro perfetta tenerezza. Trasferitele immediatamente su una teglia ricoperta di carta forno, supporto indispensabile per la fase di gratinatura. Il calore residuo mantiene la flessibilità necessaria per uno schiacciamento ottimale.
Prendete il fondo di un barattolo di vetro o il dorso di un cucchiaio largo ed esercitate una pressione verticale decisa su ogni tubero. Il gesto deve essere franco ma controllato: schiacciate fino a ottenere una galletta di circa 1,5 cm di spessore, senza disintegrare completamente la patata. I bordi si incrinano leggermente, creando quelle irregolarità croccanti caratteristiche.
Questa compressione aumenta drasticamente la superficie di contatto con il Reblochon: una patata intera offre una zona di appoggio limitata, mentre la versione schiacciata triplica questa superficie. Le asperità formate trattengono il formaggio fuso nelle loro fessure, generando quel ricercato connubio tra consistenza e sapore.
Distanziate le gallette di almeno 2 cm sulla teglia per consentire un’ottimale circolazione dell’aria. Un eccessivo affollamento produce vapore, ammorbidendo i bordi invece di renderli croccanti. Ogni patata smashata attende ora la sua corona di formaggio, pronta per la metamorfosi finale sotto l’effetto del calore.
La Fase Finale: Gratinatura e Servizio per una Degustazione Ottimale
Le gallette schiacciate accolgono ora la loro corona di Reblochon. Disponete le lamelle precedentemente tagliate su ogni patata, coprendo generosamente la superficie. Il formaggio trabocca leggermente dai bordi: questa generosità non è un difetto, ma una garanzia di colate dorate che diventeranno croccanti in forno.
Infornate la teglia per 30 minuti a 180°C. Questo tempismo preciso trasforma il Reblochon senza carbonizzarlo: i primi 10 minuti lo fanno fondere, i successivi 20 sviluppano quella crosticina leggermente gratinata e quelle caratteristiche bolle dorate. Un forno troppo caldo brucerebbe il formaggio prima che i bordi delle patate diventino croccanti.
All’uscita, resistete alla tentazione di servire immediatamente. Trasferite le smashed potatoes su una griglia di raffreddamento per almeno 5 minuti. Questo riposo cruciale evacua l’umidità dal basso: senza questo passaggio, il contatto con il piatto ammorbidisce la base, annullando il contrasto croccante-fondente ricercato.
Servite con una salsa di pomodoro fatta in casa leggermente acidula: la sua nota piccante bilancia la ricchezza del Reblochon, mentre la sua freschezza risveglia l’insieme. Ogni boccone offre quindi tre consistenze distinte – crosta croccante, polpa fondente, formaggio filante – per un’esperienza gustativa completa dove la tradizione savoiarda incontra la creatività culinaria moderna.










