📌 Risotto butternut e Cancoillotte: la ricetta cremosa che trasforma un formaggio sconosciuto in una stella d’autunno
Posted March 1, 2026 by: Admin
Preparazione Della Zucca Butternut Arrostita E Della Sua Crema Vellutata
Il successo di questo risotto si basa su una preparazione meticolosa del suo ingrediente protagonista: la zucca butternut. Iniziate sbucciando e tagliando 400 g di questa zucca autunnale in piccoli pezzi regolari, che disporrete su una teglia ricoperta di carta forno. Il trucco sta nel condimento: irrorate generosamente con olio d’oliva, cospargete di timo sfogliato, salate e pepate prima di infornare a 180°C per 25 minuti.
Una volta che la butternut è arrostita e leggermente caramellata, arriva il passaggio che distingue questa ricetta dalle versioni tradizionali: la trasformazione in crema vellutata. Frullate i pezzi teneri con un pizzico di paprica per apportare un tocco affumicato sottile. Poi interviene l’alleanza inaspettata che rende unico questo piatto: l’incorporazione di 6 cucchiai di Cancoillotte, questo formaggio fondente della Franca Contea che sostituisce la classica mantecatura del risotto italiano.
Questa crema butternut-Cancoillotte costituisce il cuore aromatico del piatto. Mantenetela al caldo nel forno spento per preservare la sua consistenza cremosa ed evitare che si rapprenda. Questa base cremosa e formaggiosa conferirà al risotto un’untuosità incomparabile, celebrando al contempo il matrimonio tra tradizione italiana e terroir francese.
Preparazione Del Risotto Secondo Il Metodo Italiano Classico
Mentre la crema di butternut riposa al caldo, dedicatevi alla preparazione del risotto rispettando l’ancestrale tecnica italiana. Iniziate sbucciando e tritando finemente una cipolla, che farete appassire in 30 g di burro a fuoco medio. La cipolla deve diventare traslucida senza scurirsi, liberando i suoi aromi senza amarezza.
Versate quindi 250 g di riso per risotti e mescolate costantemente finché non diventa traslucido e leggermente perlato. Questa fase cruciale, chiamata tostatura, permette di rivestire ogni chicco di materia grassa per garantire una consistenza cremosa finale. Sfumate quindi con 8 cl di vino bianco e lasciatelo evaporare completamente mescolando, finché la padella non torna quasi asciutta.
Arriva ora il segreto di un risotto riuscito: la cottura progressiva all’onda. Versate il brodo vegetale ben caldo un mestolo alla volta, aspettando il completo assorbimento tra un’aggiunta e l’altra. Questa pazienza permette al riso di rilasciare gradualmente il suo amido, creando quella consistenza ondulata caratteristica dei grandi risotti. Contate circa 20 minuti di cottura attenta, assaggiando regolarmente per verificare che il riso rimanga al dente.
Questa maestria del timing e dell’idratazione garantisce un risotto cremoso senza essere appiccicoso, pronto ad accogliere la crema butternut-Cancoillotte che gli darà il suo carattere unico.
Guarnizione Croccante Ai Funghi E Nocciole
Mentre il vostro risotto cuoce a fuoco lento, preparate la guarnizione che darà rilievo a questo piatto dalla cremosità straordinaria. Lavate accuratamente 200 g di funghi champignon e tagliateli a fette regolari. In una padella ben calda, fateli saltare con 10 g di burro per 5 minuti a fuoco vivo, finché non rilasciano la loro acqua e poi la riassorbono colorandosi leggermente.
Aggiungete quindi 150 g di nocciole tritate grossolanamente direttamente in padella. Questo contrasto di consistenze tra la cremosità del risotto e la croccantezza di questa guarnizione costituisce il vero punto di forza di questa ricetta firmata Anne Kerouédan per il Cniel. Le nocciole, tostardosi leggermente a contatto con i funghi, sviluppano aromi tostati che completano armoniosamente la dolcezza della butternut.
Per una versione più festosa, sostituite i funghi champignon con porcini freschi o spugnole reidratate. Questi funghi nobili trasformeranno questo piatto autunnale in una creazione gastronomica degna di una tavola delle feste, senza modificare la tecnica di preparazione. Conservate questa guarnizione al caldo con la crema di Cancoillotte, in attesa dell’assemblaggio finale che rivelerà tutta la complessità aromatica di questo risotto franco-italiano.
Assemblaggio Finale E Presentazione Del Piatto
Dopo 20 minuti di cottura progressiva, arriva il momento decisivo: assaggiate un chicco di riso per verificarne la consistenza. Deve essere al dente, leggermente sodo sotto i denti pur avendo rilasciato abbastanza amido per creare quella consistenza cremosa caratteristica del risotto «all’onda». Se necessario, prolungate la cottura con uno o due mestoli di brodo supplementari.
Fuori dal fuoco, incorporate immediatamente la crema butternut-cancoillotte mantenuta al caldo. Mescolate delicatamente sollevando il riso con una spatola di legno per distribuire uniformemente questa preparazione formaggiosa senza rompere i chicchi. La Cancoillotte, questo formaggio della Franca Contea dalla consistenza fondente, si sposa istantaneamente con il riso per creare un’untuosità setosa che trascende la tradizionale mantecatura italiana.
Impiattate senza indugio in piatti fondi caldi. Disponete generosamente i funghi saltati e le nocciole tritate al centro, quindi cospargete con 5 rametti di prezzemolo tritato che porteranno freschezza e colore. Questo risotto d’autunno per 4 persone, preparato in 55 minuti, celebra l’alleanza inaspettata tra tradizione transalpina e terroir francese. Servite immediatamente: la temperatura e la consistenza perfette non tollerano attese.










