Un martedì mattina di metà aprile, quando il cielo è ancora bianco e non hai ancora trovato la motivazione. È qui che questa infusione fa il suo lavoro. Dieci minuti, un pentolino e qualche spezia che hai già nell’armadietto.

Ingredienti :
- Chiodi di garofano — Sono loro a dare carattere all’infusione. Cinque o sei chiodi interi, leggermente schiacciati con il piatto di un coltello per liberare gli oli — sentirai subito la differenza nel profumo. Non serve metterne di più, è una spezia che si impone da sola.
- Limone fresco — Il succo in bottiglia qui non funziona. Mezzo limone spremuto a mano, direttamente nella tazza fuori dal fuoco. Il limone fresco ha quell’acidità vivace che contrasta con le spezie calde — l’altra versione ha solo un gusto piatto e leggermente chimico.
- Zenzero fresco — Un centimetro di radice, tagliato a rondelle o grattugiato grossolanamente. Lo zenzero fresco ha un piccante diverso da quello in polvere — più vivace, più pulito, un po’ floreale. Se non ne hai, un pizzico di polvere può aiutare, ma è decisamente meno buono.
- Miele grezzo — Il miele industriale riscaldato industrialmente dolcifica ma poco più. Un miele di acacia o di fiori non pastorizzato cambia davvero il gusto. Un cucchiaino, aggiunto fuori dal fuoco — altrimenti il calore gli fa perdere ciò che lo rende interessante.


