È quella domenica di maggio in cui tutto accelera: le prime fragole arrivano al mercato, polpose e un po’ troppo profumate per essere ignorate. Ed è qui che entrano in gioco i cabécou impanati. Due cose semplici. Un risultato che stupisce.

Ingredienti :
- I cabécous — Sono piccoli formaggi di capra tondi tipici del Lot, stagionati una decina di giorni. Prendili leggermente sodi al tatto — non troppo maturi, altrimenti si sciolgono prima che la crosta sia pronta. Al supermercato si trovano facilmente.
- Le fragole — Gariguette o Mara des Bois se le trovi. Lo zucchero naturale caramella in forno con il miele — con una fragola insipida di dicembre non otterrai nulla. Fuori stagione, passa oltre o adatta con i fichi.
- Il timo fresco — Sfoglia i rametti a mano direttamente nel pangrattato. Il timo fresco in cottura ha un profumo diverso dal timo secco — più vivace, quasi agrumato. Quello secco funziona se non hai scelta, ma riduci la quantità.
- L’aceto balsamico — Non serve un prodotto d’annata. Un balsamico di Modena IGP da 4-5 euro fa benissimo il suo lavoro. Si riduce con il miele creando quella salsa leggermente sciropposa che avvolge le fragole e impedisce loro di diventare troppo dolci.


