Il cumino che sfrigola nell’olio caldo, quell’odore che si diffonde in tutta la cucina e che ti fa venire voglia di restare lì, in piedi davanti alla pentola, a non fare nient’altro che aspettare. Questo è il tajine di verdure. Un piatto che si invita nella quotidianità con una facilità sconcertante — e che impressiona ogni volta.

Ingredienti :
- Le spezie — È qui che si gioca tutto. Il minimo vitale: cumino, curcuma, paprika dolce, zenzero in polvere. Se hai del ras el hanout in dispensa, ne basta un cucchiaino per sostituire tutto. Soprattutto, usa spezie fresche — una spezia che sta in fondo al cassetto da due anni non ha più molto profumo e si sente direttamente nel risultato.
- Le patate — Scegli patate a pasta soda, tipo Charlotte o Amandine. Tengono la cottura e non si sfaldano nella salsa. Le varietà farinose tipo Bintje si scioglieranno trasformando il tuo tajine in purè — non è l’effetto desiderato.
- La cipolla — Una grossa cipolla bionda, non le cipolline bianche. Deve cuocere a lungo e diventare quasi una confettura — è lei che dà rotondità alla salsa. Affettala finemente: i pezzi grossi non si sciolgono allo stesso modo e restano un po’ crudi al centro.
- L’olio d’oliva — Non serve una bottiglia costosissima. Ma un olio fruttato, non neutro. Si usa in due momenti: all’inizio per costruire la base, e alla fine a filo a crudo per risvegliare tutti i sapori appena prima di servire.


