Le capesante in una tartelletta sono quel genere di cosa che si esita a provare per paura di sbagliare. Spoiler: sono meno fragili di quanto si creda. Venti minuti di lavoro attivo, un risultato di grande effetto.

Ingredienti :
- Noci di capasanta — Fresche se puoi, surgelate se fuori stagione — è onesto e funziona benissimo. L’essenziale: che siano perfettamente asciutte prima di toccare la padella. Una capasanta umida bolle invece di scottarsi e perdi tutto il bello della crosticina.
- Porri — Prendi solo i bianchi. Le parti verdi sono troppo fibrose per una fonduta e danno una consistenza sgradevole. Conta un porro medio per porzione se vuoi essere generoso con la guarnizione.
- Crème fraîche — Intera, densa — quella nel vasetto di vetro preferibilmente. Niente panna liquida: terrebbe meno bene e la fonduta sarebbe troppo fluida per guarnire bene i gusci.
- Pasta brisée — Quella del commercio va benissimo. Prendine una al burro: la differenza si sente nella croccantezza. Se la fai in casa, lasciala riposare trenta minuti in frigo prima di stenderla.


