L’odore che esce dal forno — zucchero fuso, rabarbaro che cuoce dolcemente nel burro — basta a convincere chiunque che in cucina sta succedendo qualcosa di interessante. Questa torta capovolta al rabarbaro è una di quelle ricette che stupiscono senza richiedere molto sforzo. Un’ora, una padella, un capovolgimento al momento giusto.

Ingredienti :
- Rabarbaro — Fresco o surgelato, l’importante è che i gambi siano sodi — sodi, croccanti, non molli. Il colore conta poco: la cottura uniforma tutto in rosa.
- Zucchero di canna — Addolcisce l’acidità senza annullarla del tutto. Il suo carattere leggermente caramellato naturalmente si integra meglio qui dello zucchero bianco, che darebbe un fondo troppo neutro.
- Burro salato — Il sale bilancia lo zucchero e tira leggermente l’amaro residuo del rabarbaro. È lui che forma quel fondo lucido e appiccicoso di cui non si vuole fare a meno al momento del capovolgimento.
- Noce moscata — Presente sia nella base che nell’impasto, aggiunge un fondo speziato caldo che non si impone, ma che si noterebbe se mancasse.


