La prima volta che si taglia un corossole a metà, si rimane sorpresi. L’odore che emana è dolce, leggermente acidulo — una via di mezzo tra la pera matura e l’ananas, con un sottofondo tropicale che non si riesce bene a definire. È il tipo di frutto che non si tira fuori in un frettoloso martedì mattina. È una ricetta da weekend.

Ingredienti :
- La polpa di corossole — È il cuore dello smoothie, ovviamente. Se lo trovi fresco nei negozi di alimentari africani o caraibici, approfittane. Altrimenti, la polpa surgelata in busta va benissimo — scongela la sera prima in frigo, non a temperatura ambiente. Una tazza sono circa 150-160 grammi.
- Il latte vegetale — Il latte d’avena dona una consistenza più cremosa e un gusto neutro che non sovrasta gli altri. Anche il latte di mandorla funziona, ma la bevanda sarà un po’ più liquida. Evita il latte di riso se vuoi cremosità — è troppo acquoso per questo smoothie.
- Il miele — Un cucchiaino, non di più. Il corossole maturo è già molto dolce, e se metti troppo miele coprirai la delicatezza del frutto. Miele d’acacia se ce l’hai, è discreto e liquido. Anche la stevia in polvere va bene se preferisci.
- Lo zenzero fresco — Un pezzetto di un centimetro basta. Non serve pelarlo perfettamente — basta raschiare la pelle con un cucchiaio. Dona spessore senza dominare. Se non l’hai sottomano, un pizzico di zenzero in polvere farà il suo lavoro, ma con molta meno freschezza.


