📌 Tartare di capesante ai carciofi, mela verde e riduzione di succo di mela
Posted April 10, 2026 by: Admin
Questa è una ricetta di novembre, di quei giorni grigi in cui le capesante tornano finalmente sui banchi del mercato e si ha voglia di cucinare qualcosa che impressioni senza darlo troppo a vedere. Una tartare come antipasto dà tono alla tavola. E questa, sobria e generosa allo stesso tempo, ha quel qualcosa che non si riesce a spiegare bene.
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Ingredienti :
- Le capesante — Prendetele fresche, non surgelate. La consistenza di una capasanta decongelata è spugnosa: rilascia acqua nella tartare e affoga gli altri sapori. Dal vostro pescivendolo di fiducia, chiedete le noci grandi: permettono di ottenere cubetti netti di 1 cm, che danno masticabilità al piatto.
- I carciofi — Due carciofi sembrano pochi, ma useremo solo i cuori. Sceglieteli pesanti, ben chiusi: un carciofo che si apre è stanco. La cottura di un’ora è indispensabile: cerchiamo un fondo che ceda quasi sotto una leggera pressione del pollice, non croccante ma nemmeno in poltiglia.
- La mela Granny Smith — Nessun’altra varietà qui. La Granny apporta un’acidità decisa e una croccantezza che tiene anche dopo qualche minuto nella tartare. Una Golden si rammollisce, una Fuji è troppo dolce. E il suo verde vivo nel piatto è un dettaglio che conta.
- L’olio di noci — È il condimento principale, quindi la qualità si sente direttamente. Un olio di prima spremitura a freddo ha una leggera punta d’amaro e un sapore di noce fresca molto netto. Gli oli economici sono spesso rancidi. Regola semplice: annusate prima di acquistare; la bottiglia deve profumare di noce, non di cartone.
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