Ti sei mai chiesto perché certe mattine iniziano meglio di altre, senza che tu sappia spiegarti il perché? Questo succo è spesso la risposta. Tre frutti, un frullatore, dieci minuti — e la giornata inizia diversamente.

Ingredienti :
- Il soursop (corossole) — La star del frullato. La sua polpa bianca è fibrosa, leggermente cremosa, con un gusto a metà tra la pera e l’ananas — difficile da paragonare davvero. Per sceglierlo fresco: la buccia deve cedere leggermente sotto il pollice, senza essere molle ovunque. Rimuovi bene tutti i semi neri, sono numerosi, lunghi e decisamente amari. Se trovi solo quello surgelato in buste (nei negozi di alimentari etnici), è un’alternativa valida — lascialo scongelare 20 minuti prima di frullare.
- La guava — Prendila ben matura: buccia giallo pallido o rosata, non verde. Deve emanare quel caratteristico profumo floreale e dolce non appena la avvicini — se non senti nulla, non è ancora pronta. La guava rosa dona un colore più caldo al succo. Puoi tenere la buccia, si frulla bene.
- Il pomodoro — Un pomodoro ben maturo, quasi fondente sotto le dita. Non quello che sta in frigo da dieci giorni con la buccia raggrinzita. Un Roma o un tondo comune vanno benissimo. È lui che apporta il rosso profondo al colore finale e spezza l’acidità della guava.
- Lime e miele (facoltativi ma non troppo) — Un filo di lime risveglia i tre sapori in un colpo solo — è quel genere di dettaglio che trasforma un succo normale in un succo indimenticabile. Il miele, invece, si usa solo se la guava era troppo acida. Ne basta un cucchiaino.


